Eleonora, cacciata da Croce Rossa perché vota Salvini: “Accettiamo solo chi coccola profughi”

Operatrice cacciata dalla Croce Rossa perché vota Salvini: “Accettiamo solo chi coccola profughi”

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La lettera alla Croce rossa di Eleonora

Si chiama Eleonora Ferri, ha 32 anni lavora a Lodi ed è una volontaria della Croce rossa oltre che militante della Lega e consigliere comunale del Carroccio. Eleonora tutto si sarebbe aspettata tranne che, nell’attuale clima d’intolleranza politica, fosse a rischio il suo posto all’interno della Cri.

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La denuncia ha raccontato in una lettera pubblica la sua vicenda: «L’istruttrice regionale di Croce Rossa Italiana, delegata del servizio di Area 2 del lodigiano, stava tenendo una lezione avente come tema principale l’area Socio Sanitaria, quando a un certo punto ha detto, riferendosi alle politiche sull’immigrazione di Salvini e del Carroccio, «chi vota Lega qui dentro non ci può stare» e ancora «visto che a Lodi negli ultimi tempi l’aria che si respira è quella che è – immagino l’istruttrice si riferisse all’attuale sindaco leghista – chi la pensa così e stasera è qui, ha forse sbagliato posto». Eleonora, che è autista di ambulanza da 7 anni e iscritta alla Lega da 11 anni ha definito la vicenda «scioccante ed umiliante», dicendo di essersi «sentita ferita».

Eleonora Ferri in un selfie con il leader leghista Salvini
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