Brindisi, auto distrutte e ragazzine violentate: cittadini in strada contro i migranti

Brindisi, auto distrutte e ragazzine violentate: cittadini in strada contro i migranti

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IN 3 VIOLENTANO RAGAZZINA: SCATTA RAID PUNITIVO CONTRO AFRICANI

Una ragazzina sbattuta dal muro da tre africani, che tentano lo stupro: e scatta la rabbia popolare. Una ronda fa giustizia sommaria.

Sembra che a Brindisi, dopo le violenze africane degli ultimi giorni, i cittadini abbiano deciso di prendere nelle proprie mani la difesa della città.

Venerdì è accaduto questo:

Ieri la reazione con una ronda di cittadini locali che è andata a caccia di africani. Almeno così denuncia un’associazione pro-immigrazione:

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Due aggressioni razziste si sono consumate (ed una terza è stata sventata) l’altra notte a Brindisi, ad opera di una banda xenofoba armata di mazze da baseball contro due immigrati finiti entrambi in ospedale, uno in gravi condizioni. La denuncia è del «Forum provinciale per cambiare l’ordine delle cose», che in una nota esprime solidarietà ai due aggrediti: Elija K., da tempo integrato e residente a Brindisi con un lavoro, oltre che segretario della comunità ghanese di Brindisi; ed un giovane senegalese. Quest’ultimo è in gravi condizioni, mentre Elia K. ha avuto una prognosi di 30 giorni.

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Nella stessa nottata un terzo extracomunitario è stato salvato solo grazie all’intervento di un passante che avrebbe urlato agli aggressori di aver chiamato la Polizia.

Da prendere con le molle, visto chi ha diffuso la notizia. Ma se fosse vero, è il risultato dell’esasperazione.

Violentano ragazzine e distruggono auto. Alla fine qualcuno s’incazza.

Come sempre, Vox vi invita a “non” usare la violenza e di fidarvi delle autorità.

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